In questi giorni di continue sfilate e numerosi fashion show
e presentazioni mi son ritrovato volente o nolente a vedere moltissimi outfit
di giornalisti e blogger sfoggiati nelle occasioni più diverse.
Sono sempre stato un tipo attento all’abbigliamento delle
persone che incrocio per strada.
Ho adorato fin da piccolo analizzare attentamente gli abiti
dei passanti e cercare di comprendere il loro gusto personale e ovviamente le
loro scelte stilistiche.
Ma in questa fashion week ne ho visti veramente troppi!
Sbaam, Facebook, e Instagram non hanno aiutato affatto;
siamo letteralmente bombardati da immagini di look ed abiti… per non parlare
degli accessori!
Spesso in queste occasioni mi sorge un dubbio che continua a
ronzarmi in testa per molto tempo: quante di queste persone “intenditrici di
moda “ sanno realmente vestirsi?
Sono sempre più sicuro del fatto che oltre ad il personale
gusto che ci induce a fare scelte diversissime, oltre alle trovate
imbarazzantemente tristi di chi vuole stupire o scandalizzare il pubblico col
proprio look per elemosinare una foto e oltre alle proposte temporanee e
cicliche dei grandi stilisti ci sia un’idea di Stile universale. Stile scritto
con la esse maiuscola. Un concetto ampio ed incorruttibile che racchiude al suo
interno qualsivoglia regola di classe ed eleganza.
Ho sempre adorato vestirmi in modo particolare, esprimere le
mie idee attraverso quello che indosso, adottare un abbigliamento sopra le
regole.
Fermi tutti: quali regole?
Si parla spesso di queste famosissime regole
dell’abbigliamento, capisaldi del vestir bene che hanno tutti chiari in mente.
Tutti tranne me a quanto pare. Fatevi una domanda, voi le conoscete realmente?
A ventitré anni suonati ho scoperto di essermi sempre
vestito sopra le regole senza conoscerle affatto. Curioso vero? La voglia di
sentirsi speciali a volte è più forte della nostra reale diversità.
Da qui è partito il mio personale viaggio alla scoperta
dell’abbigliamento fatto bene, delle regole risapute ma che nessuno conosce del
vestirsi in modo impeccabile. Ho scoperto un piccolo libro sull’eleganza maschile, una
Bibbia dello stile che ogni uomo dovrebbe avere.
Emidio Cesetti | L'Eleganza non ha Tempo

Diretto, chiaro e didascalico. Raccoglie al suo interno i
consigli più importanti per gli uomini che non rinunciano ad un’eleganza senza
tempo.
Un manuale ideale da avere accanto alla cabina armadio per
essere consultato in qualsiasi momento.
Dopo averlo letto lo sguardo verso un look diventa più
attento, più critico, concentrato sui piccoli dettagli che fanno la differenza.
La lunghezza delle maniche, la forma del rever o la
grandezza del colletto.Tutto questo acquista fondamentale importanza e ci
spinge ad apprezzare la pura essenza dell’abbigliamento maschile.
Un abbigliamento fatto di maniacale precisione, passione ed
uno stile forte e deciso che cerca continue conferme.
Inutile ribadire che Cesetti ha svolto un lavoro utilissimo
nel racchiudere all’interno di un manuale le regole, o per meglio dire le indicazioni
da seguire per un uomo padrone del suo abbigliamento e conscio di ciò che
indossa.
Dalle pagine risulta percettibilissimo l’amore per la
sartoria come sinonimo di qualità e precisione che invoglia ad uno shopping più
serio ed attento permettendo in brevissimo tempo di avere un guardaroba
impeccabile ed invidiabile.
Ringrazio Emidio Cesetti per avermi dato l’opportunità di
inserire il suo libro all’interno della mia personale biblioteca.
Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.emidiocesetti.com/l-eleganza-non-ha-tempo-emidio-cesetti
Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.emidiocesetti.com/l-eleganza-non-ha-tempo-emidio-cesetti

Le illustrazioni sembrano davvero ben fatte!
ReplyDeletecome al solito sei impeccabile!
ReplyDeletebravo Alessio!
hai detto giusto...
Great Blog!
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